| Eccoci dunque al secondo lavoro solista per Noyz Narcos, membro del Truceklan e dei Truceboys: Verano Zombie. Tanto per iniziare, una nota per i non-romani: il Verano è un cimitero di Roma, anzi, è l’unico cimitero all’interno delle mura cittadine.
Già dal titolo, dunque, penso che si evinca il clima generale del disco, e se non fosse tanto chiaro ci viene in aiuto la copertina: Una caricatura stile zombie di noyz narcos grondante sangue, con un rasoio in mano e indosso la maglietta del Truceklan. Sullo sfondo una via buia con due gambe di donna che spuntano. Solo poi andando nella parte centrale del libretto scopriamo il perché quella povera donna è a terra. L’artwork del retro invece è una immagine del Verano con i toni giallo-verdi.
Il disco ha 15 tracce e dura 42 minuti. Scopriamo subito che il disco si può idealmente dividere in due: la prima parte è quella senza featuring e la seconda è quella con!
Prima traccia di Verano Zombie è una intro con gli scratch di Dj Gengis. Nella traccia in questione sono contenuti i temi dell’intero disco con atmosfere orrorifiche che ricordano i film di Lucio Fulci e in generale il cinema horror all’italiana. La canzone che poi è stato il primo singolo estratto dal disco è quella che da il titolo al disco. In realtà rappresenta una sorta di “remake” perché una traccia dal nome Verano Zombie con lo stesso beat (ma con un featuring di Benassa e non di Metal Carter come in questo) già esisteva nel precedente lavoro di Noyz Narcos “NON DORMIRE”. La versione in Verano Zombie risulta migliore per la qualità di registrazione e per la costruzione delle rime e della metrica. Le canzoni dove c’è solo Noyz sono prodotte da Syne, alcune da Fuzzy e addirittura una da Donjoe. Una delle più interessanti senza featuring è “Merda Music” con un beat trascinante, epico, con Noyz che lo cavalca con sicurezza a suon di massacri e di droga. Anche la canzone che segue, Autodistruttivo, è interessante perché il beat ricorda un po’ le atmosfere Death Metal tanto care a Metal Carter e a Noyz Narcos.
Se è possibile però Verano Zombie è ancora più interessante nella sua parte con i featuring. “Karashò” con Danno è la canzone che ogni Trucefan, ma anche ogni semplice ascoltatore di rap, ha sempre sognato, se poi il tutto è accompagnato da un pesante e delirante beat di Lou Chano le pupille si girano da sole! Degli altri membri del Truceklan troviamo Cicoria che canta con Noyz “Infame” dove si parla di retate della polizia e di chi decide di parlare, Cole che nonostante sia uno dei più bravi del Truceklan ancora non ha fatto uscire nulla di solista, Gel1 che canta una canzone col titolo che è tutto un programma “Io, Gel e la Stronza” e Mystic1 che assieme a Miss Violetta Beauregarde (ragazza disturbata che fa musica hardcore…Sarà la prossima protagonista del film porno con il Truceklan e la Dogogang) una canzone che si intitola “666”. Con la Dogogang ci sono addirittura 2 tracce: “Mentalità da Clan” e “Real TV”. La prima con Marracash e la seconda con Gue Pequeno e Vincenzo da Via Anfossi.
Per concludere la mia già prolissa recensione, Verano Zombie rappresenta una enorme evoluzione per il rapper romano che ci fa sentire come al solito atmosfere crudeli e cupe, ma con un enorme lavoro di produzione, costruzione metrica e qualità sonora. Se il Truceklan rappresenta una scena molto alternativa nel rap italiano (proclamandosi fieri Anti-Bboy) che non piace a molti, Verano Zombie è un disco che non deve mancare negli scaffali di OGNI ascoltatore di musica rap, nessuno escluso.
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